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Campi Bisenzio

Campi Bisenzio: Colzi (Pd), “il Pdl chiede le dimissioni del sindaco? Barzellette”

CAMPI BISENZIO – “Pdl chi? Il partito che ha sostituito 3 consiglieri comunali e ne ha persi 2 per la strada, viene a darci lezioni di unità? Il partito che ha visto sbriciolata la sua enorme maggioranza parlamentare viene a suggerirci cosa è meglio fare per Campi”?
E’ la sarcastica reazione del capogruppo del Pd Alessio Colzi rispondendo alla richiesta di dimissione del sindaco Chini perché “non ha più una maggioranza dopo il voto di giovedì scorso”. “Il gruppo del Pd ha votato come meglio ha creduto per rendere più significativo un atto dal valore simbolico come l’assegnazione della cittadinanza onoraria ai figli di cittadini stranieri – spiega Colzi – l’emendamento del consigliere Ricci era piuttosto equilibrato e sensato” nel tentativo che la questione potesse suscitare anche una riflessione all’interno delle scuole e della società civile. Il sindaco e l’assessore Nadia Conti hanno invece ritenuto che i tempi fossero stretti per discutere su un emendamento. Il voto è stato contrario all’ordine del giorno.
Per Alessio Colzi l’episodio termina lì e non vi sono “retropensieri”.
“In quasi 5 anni di legislatura la maggioranza non è mai andata sotto – ricorda Colzi – e tutti i principali atti di indirizzo amministrativo sono sempre passati. Non vedo motivi perché il sindaco non debba restare al suo posto. Tra l’altro sono passati sia l’atto originale della Giunta, sia l’atto emendato da Ricci, mentre è stato respinto quello di Brandino. Se reputano di fare campagna elettorale dopo una sconfitta 2-0 avanti. A noi non ci pare il vero”.

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Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: le Seste d’oro alla memoria di don Eligio Bortolotti

SESTO FIORENTINO – Domani, domenica 28 ottobre, il sindaco Gianni Gianassi conferirà le “Seste d’oro”, la massima onorificenza cittadina, alla memoria di padre Eligio Bortolotti, prete martire del nazifascismo. La cerimonia è prevista nel corso della celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario generale della Diocesi di Firenze, Monsignor Claudio Maniago, che si terrà alle 17,30 nella chiesa di San Giuseppe Artigiano a Sesto Fiorentino. Il prete giuseppino Eligio Bortolotti, di cui ricorre proprio domani il centenario della nascita, fu parroco del borgo di Querceto dal 1938 al settembre 1944, quando fu rapito, torturato e ucciso dai nazisti nei giorni successivi alla Liberazione di Sesto Fiorentino.

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Campi Bisenzio

Campi Bisenzio: Brandino (Gruppo misto) a Pillozzi (Pd), “le critiche a Verdini sono vere o solo uno specchietto per le allodole”?

CAMPI BISENZIO – Il consigliere comunale Giovanni Brandino (Gruppo misto) i intromette nella discussione della campagna elettorale delle primarie del centrosinistra e si rivolge direttamente ad uno dei candidati in lizza, la vicesindaco Serena Pillozzi.
“Leggo con piacere nell’articolo del 26 ottobre pubblicato da Piananotizie – dice il consigliere di opposizione – la presa di posizione da parte del  vicesindaco Serena Pillozzi che accomuna l’onorevole Denis Verdini a personaggi del livello di Dell’Utri e Fiorito”.
Da tempo Brandino non ha mai nascosto la sua avversione ad un sistema di direzione del Pdl rappresnetata da Verdini tanto che, poco tempo fa, decise di uscire per aderire al Fli di Fini. Adesso chiede direttamente a Pillozzi se, aver preso le debite distanze da certi personaggi “è una posizione politica o solo uno specchietto per le allodole in campagna elettorale? E se è autonoma rispetto al pensiero più volte espresso da Adriano Chini”?

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Campi Bisenzio

Campi Bisenzio: Biagiotti (Pdl), “il sindaco si dimetta, non ha più la maggioranza”

CAMPI BISENZIO – Il capogruppo del Pdl Matteo Biagotti, assieme ai coleghi di gruppo Roberto Valerio, Leo Campagni e Paolo Gandola, chiede ufficialmente “le dimissioni del sindaco Adriano Chini che, dopo il voto di giovedì scorso che ha respinto un suo ordine del giorno grazie al voto contrario di alcuni consiglieri dei gruppi di maggioranza, non ha più il titolo di governare la città”. Biagiotti spiega che da tempo anche nelle commissioni “è sempre più difficile per il sindaco far approvare pareri favorevoli ai suoi documenti” e aggiunge che “le problematiche interne al Pd, i loro litigi si stanno allargando anche agli altri gruppi che sostengono Chini in consiglio comunale”.

Roberto Valerio spiega che “per decenni Chini è stato, volenti o nolenti, un elemento rappresentativo in questa città – dice – tutti lo chiamavamo Adriano. Adesso anche i suoi consglieri gli danno del signor sindaco. Ha lasciato la poltrona da consigliere regionale ma oggi rischia di ritirarsi dalla politica in maniera ingloriosa e, se vogliamo, anche ingiusta per lui”.

Guarda l’intervista a Matteo Biagiotti:

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Campi Bisenzio

Campi Bisenzio: Emiliano Fossi si candida alle primarie. Per lui un Volkswagen arancione

CAMPI BISENZIO – Un vecchio Volkswagen colorato d’arancio, come il colore che ha contraddistinto la campagna elettorale di Pisapia a Milano, è il colpo d’occhio principale per il primo giorno da candidato di Emiliano Fossi. L’assessore alla cultura di Campi sorride perché da tempo il suo nome capeggiava l’elenco dei probabili successori ad Adriano Chini. Però, dice, “per ufficializzare la candidatura abbiamo voluto attendere che fossero stabilite le regole e che si rispettassero i tempi prefissati”. Come dire, lasciamo ad altri la corsa della lepre perché anche se “la campagna elettorale per le primarie è troppo corta” bisogna stare nelle regole. “Spero che l’aver accorpato le primarie nazionali con quelle locali – spiega Fossi – non danneggi la discussione sulle questioni locali perché io sono il candidato a sindaco di Campi e basta”. Poi chiarisce la sua posizione bersaniana “che non dovrà influire sulle primarie locali”.

Tante cose ha detto Fossi, questa mattina alla Sms San Martino il più antico circolo popolare di Campi (fondato nel 1869, tra le quali che il comitato di volontari che lo sostine è composto da quasi 100 persone, che la campagna elettorale sarà fatta da una miriade di microincontri con la gente e che ci saranno alcune iniziative pubbliche il 7 novembre allo Spazio Reale di San Donnino dove presenterà il programma da sindaco, il 10 novembre al Tarabaralla e il 17 novembre con una biciclettata che unirà tutte le frazioni di Campi.

“Dobbiamo recuperare una comunità proprio attraverso il confronto e la conoscenza delle frazioni – ha spiegato Fossi – grazie alla partecipazione di tutti riusciremo davvero a dare nuove prospettive a questa città”.

Poi due punti fermi e una proposta: no all’ampliamento di Peretola, sì alla taramvia e, infine, la costituzione di un unico comune per la Piana da realizzare entro breve al fine di avere maggiore capacità di incidere sulle future scelte dell’area metropolitana. Poi un modello, quello di Capannori, che potrebbe dare una svolta in campo ambientale ma anche nell’organizzazione del coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni di pubblica utilità

Fossi non ha negato una continuità con il buongoverno del passato ma pretende, evidentemente, una differenziazione di metodi e rapporti con la città. La sede del comitato di Emiliano Fossi si trova al circolo Arci Dino Manetti altro storico circolo del territorio.

Guarda il video:

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Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: il restauro della Madonna di Spinello Aretino (2)

SESTO FIORENTINO – Così come accadde nel 1995 quando un fulmine colpì, era il 13 settembre, la chiesa di Quinto Alto creando non pochi danni e allora per raccogliere i fondi la comunità locale e le associazioni organizzarono una cena per raccogliere fondi da destinare alle opere di risistemazione della chiesa, anche oggi parrocchiani, circoli e associazioni sono accorsi per sedersi attorno ad una tavola imbandita e poter finanziare il restauro del trittico di Spinello Aretino. “La chiesa ospita due opere – spiega il parroco don Carlo Nardi – una di queste, l’Annunciazione, è stata già restaurata e ora collocata sul lato sinistro completando così un percorso che comprende il crocifisso, i ceri e il fonte battesimale”. Sull’altro lato sarà collocata la Madonna col Bambino di Spinello Aretino, che sarà restaurata grazie alla raccolta fondi da parte della parrocchia in collaborazione con la Misericordia di Quinto, il circolo Mcl e la Casa del popolo di Quinto Alto. L’opera potrebbe tornare in chiesa entro il 2014. Il costo dell’intervento è di 25mila euro di questi la Provincia di Firenze è intervenuta con 10mila euro, altri fondi sono stati raccolti con le offerte dei parrocchiani. Oggi alla parrocchia di Quinto Alto la presentazione della cena di finanziamento che si terrà l’8 novembre alle 20.30 alla Casa del Popolo, alla presenza di don Carlo Nardi, Bruno Pardal vicepresidente Mcl, Sandro Giovannuzzi presidente della Misericordia di Quinto e Roberto Bonaiuti presidente della Casa del popolo di Quinto Alto.

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