Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: La modifica Theta presentata alla Biblioteca

thetaSESTO FIORENTINO – E’ stato presentato questa sera alla Biblioteca di Doccia un brevetto innovativo per la liuteria. Si tratta di Theta. Promotori dell’originale iniziativa due liutai Fabio Chiari e Lapo Androsoni. La modifica Theta, così si chiama il brevetto, “consiste in una miglioria tecnica che potenzia notevolmente la qualità del suono degli strumenti ad arco”.
La ricerca avviata da Fabio Chiari e Lapo Androsoni anni fa ha portato a superare “l’empasse che da oltre tre secoli vede la produzione degli strumenti classici ripetersi disperatamente uguale”.
Al termine della presentazione si è tenuto un concerto del Maestro Sergio Grazzini (contrabbasso) e del Maestro Massimo Nesi (violino) che hanno suonato gli strumenti realizzati con la modifica Theta.

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Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: “Le Apuane da salvare” incontri, proiezioni e degustazioni a cura del Cai

monte 8SESTO FIORENTINO – “Le Apuane da salvare” è il titolo dell’iniziativa promossa dal Cai, Club alpino italiano, in programma domani, venerdì 1 febbraio al Centro espositivo Berti di via Bernini. Alle 18 sarà inaugurata la mostra “Le Apuane a colori” pitture dedicate all’artista Emilio Cavani; seguirà l’incontro “Le Apuane raccontate” con gli scrittori Andrea Jacomelli (La traversata delle Apuane) e Marileno Dianda (Le montagne del silenzio). Alle 20 degustazione guidata di prodotti tipici di Lunigiana e Garfagnana a cura della Bottega Contadina di Casola (riservata ai partecipanti all’iniziativa). Alle 21 si terrà la proiezione dei filmati “Cosa c’è sotto le nuvole” e “Aut-Out” dedicati al futuro delle Alpi Apuane e al nuovo disastro dell’escavazione selvaggia dei marmi. Incontro con il regista Alberto Grossi, con Giorgio Pizziolo, docente ordinario di Analisi e pianificazione territoriale presso la facoltà di Architettura di Firenze, e con Fabio Baroni del comitato “Salviamo le Apuane”.

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Signa

Signa: crisi economica, come uscirne. Il convegno della Bcc a Castelletti

soldi 604SIGNA – Avere la consapevolezza dei problemi che ci sono e al tempo stesso essere capaci di prendere coscienza di quelli che sono i punti di forza della realtà in cui viviamo, della nostra regione. Questo uno dei tanti input lanciati da Stefano Casini Benvenuti, direttore dell’Irpet, nella sua introduzione al convegno sul tema “Ripresa e occupazione. Idee a confronto per aiutare la ripresa e l’occupazione nel nostro territorio”. Convegno organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Signa (e moderato dal giornalista di Toscana Tv Fabrizio Borghini), che si è svolto questo pomeriggio a Villa Castelletti e che ha messo a sedere intorno allo stesso tavolo politici, amministratori, rappresentanti delle associazioni di categoria e di tutto il mondo dell’occupazione. Un occasione di confronto e, perchè no, di stimolo in un momento sicuramente difficile come quello che stiamo vivendo ma che probabilmente, come ha sottolineato a più riprese lo stesso Casini Benvenuti, potrebbe risultare meno drammatico di quelle che erano le previsioni iniziali. Quel che è certo è che anche il 2013, come l’anno che ci siamo appena lasciati alle spalle, sarà un anno di recessione per il nostro paese, l’occupazione è tornata a calare e la disoccupazione è cresciuta. Tuttavia, non c’è un “caso Toscana” e il tasso di variazione degli occupati nella nostra regione, nel periodo che va dal 2007 al 2012, è ancora positivo nella nostra regione, che si attesta alle spalle di Trentino Alto Adige e Lazio, insieme a Veneto ed Emilia Romagna, davanti all’Abruzzo e con le esportazioni (questo il segnale maggiormente positivo) a recitare ancora un ruolo da protagoniste. Considerazioni, queste, che valgono anche per l’area fiorentina che, secondo le parole del direttore dell’Irpet, dovrebbe tornare a vedere uno spiraglio di luce solo nel 2014. “Ad essere un po’ più ottimisti – ha aggiunto Casini Benvenuti – si potrebbe parlare anche di fine 2013. Due i grandi problemi su cui è necessario intervenire più rapidamente: il debito pubblico e il rilancio degli investimenti; in un quadro generale – ha concluso Casini Benvenuti – che, nonostante tutto, ci consente di dire che quella che ci aspettavamo era una maggiore perdita di lavoro”. Considerazioni, queste, che si aggiungono alle parole di Maurizio Rugi, presidente della BCC di Signa, che ha voluto porre l’accento sul fatto che “la crisi si supera soprattutto grazie all’impegno delle persone che vivono la realtà di tutti i giorni e su questa costruiscono con grande passione il loro lavoro”. L’impegno della banca signese comunque non si ferma qui e per il prossimo 28 febbraio, sempre a Villa Castelletti, con inizio alle 14.30, è già previsto un nuovo incontro sul tema “Legge Fornero: novità utili per le imprese e o tanto rumore per nulla?”. A rispondere alle domande dei presenti saranno l’avvocato Andrea Sandrucci (“I nuovi contratti in entrata: flessibilità o maggiore rigidità?”) e il professor Andrea Del Re (“Il tabù dell’articolo 18: le cento vite di un mito incrinato”).
Pier Francesco Nesti

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Cronaca

Cane seviziato e abbandonato in un cassonetto a Brozzi. Adesso lo cura un veterinario sestese

COCKER 01FIRENZE – Gettato in un cassonetto chiuso ancora vivo in un sacco dell’immondizia. E’ quanto hanno fatto i padroni, non certo umani a giudicare dal gesto, di un anziano cane di razza, un cocker ritrovato casualmente da una signora che stava passando vicino ai cassonetti. Il fattaccio, perchè tale è, è accaduto questa mattina alle 13.30 in via di Brozzi vicino al civico 46. La donna passava vicino ai cassonetti quando ha sentito degli uggiolii uscire proprio dai punti di raccolta della spazzatura. Ha tirato su il coperchio e si è trovata di fronte uno spettacolo disumano: all’interno di un sacchetto era stato chiuso un cane. L’animale è stato portato all’ambulatorio veterinario del dottor Sandro Barducci che, COCKER 02pur essendo sestese opera in quella zona di Firenze, e che ha rianimato l’animale. “Non avevo mai visto uno spettacolo del genere – dice il veterinario – il cane malnutrito e visibilmente maltrattato presentava anche un taglio sul lato sinistro del collo probabilmente da qualcuno che ha voluto togliere il microchip che avrebbe permesso il riconoscimento dell’animale e l’identificazione del proprietario”. Adesso il veterinario sestese si metterà in contato con l’Enpa per una denuncia dettagliata dell’accaduto e si è dichiarato disponibile, qualora fosse necessario, di procedere alla segnalazione anche ai carabinieri. Intanto l’animale, in gravissime condizioni, è curato dallo stesso veterinario che non è certo di riuscire a salvarlo.

E. A.

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Signa

Signa: “Il Sole dentro” domani alla palestra di via Calamandrei

SIGNA COMUNe 007SIGNA – Proseguono le iniziativa dedicate al giorno della Memoria organizzate dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, Short Movie Man Studios, Anpi, l’associazione La Tredicesima Nota e l’associazione culturale Sacra Viriditas. Domani, 1 febbraio alle 11 alla Palestra delle scuole medie statali in via Calamandrei “Il Sole dentro”, mentre mercoledì 6 febbraio alle 21 alla Officina Odeon 5 di via Santelli sarà presentato il libro “Era ancora un ragazzo”.

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Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: Baldinotti e Gargiulo (Pdl) sulle dimissioni di Ferrucci

Gargiulo BaldinottiSESTO FIORENTINO – “Profondo dispiacere” è quanto esprimono i consiglieri comunali Marco Baldinotti e Giorgio Gargiulo del Pdl per le dimissioni del consigliere comunale dei Democratici per Sesto, Massimo Ferrucci. “Oggi il consiglio comunale sestese e tutta la città – aggiungono i consiglieri Baldinotti e Gargiulo – perdono un’autorevole voce nella massima assise cittadina. Ci auguriamo che l’impegno politico del consigliere rimanga immutato. Facciamo a lui i nostri migliori auguri e ringraziamenti per tutto quanto fatto fino ad oggi”.

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Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: al via il 1 febbraio le domande per gli orti sociali

ORTI VIA VERGA 2548SESTO FIORENTINO – Da domani, 1 febbraio, potranno essere presentate le domande al Comune di Sesto per chiedere la gestione di un orto sociale. L’esperienza degli “orti sociali”, diffusa in molte città del mondo per favorire l’inclusione sociale attraverso la cura del verde pubblico, è stata anche a Sesto Fiorentino positiva. Così l’amministrazione comunale ha redatto un nuovo bando per l’assegnazione delle aree pubbliche da dedicare ad attività di coltivazione di piante da frutto, ortaggi, erbe aromatiche e fiori senza scopo di lucro. Le domande possono essere presentate fino al 4 marzo e consentiranno di accedere a una graduatoria valida per 5 anni che sarà aggiornata semestralmente in base alle nuove domande pervenute entro cinque mesi dall’approvazione dell’ultima graduatoria definitiva.
Possono richiedere la gestione di un orto sociale i pensionati, casalinghe o persone non occupati, ma residenti a Sesto e che abbiano superato i 60 anni di età. Tra i requisiti richiesti c’è anche quello di non svolgere alcuna attività lavorativa retribuita, di non disporre di altri appezzamenti coltivabili nel territorio comunale e di essere in grado di provvedere personalmente alla coltivazione dell’appezzamento assegnato. Le domande dovranno essere compilate sugli appositi moduli che possono essere scaricati dal sito web del Comune o ritirati al Servizio Politiche della Casa di via Barducci 2. I moduli sono disponibili anche presso l’associazione Anziani in viale Ariosto 210 e l’Auser in via Pasolini 110, che collaboreranno con l’amministrazione comunale nell’assegnazione e nella gestione delle aree ortive segnalando eventuali irregolarità.
Il nuovo regolamento prevede l’assegnazione di lotti di 50 metri quadri con un canone di concessione annuo di 80 euro che sarà aggiornato ogni due anni dalla giunta. Il Comune si farà anche carico dell’installazione e della manutenzione straordinaria di eventuali prefabbricati per il ricoveri degli attrezzi, della manutenzione straordinaria dell’impianto d’irrigazione e delle recinzioni esterne, oltre che della fornitura dei contenitori per la raccolta dei rifiuti.

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