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Sesto Fiorentino: auto abbandonate al Polo scientifico

auto abbandonate 004SESTO FIORENTINO – Il Polo scientifico non è solo la culla delle cultura scientifica, ma è anche uno spazio dove abbandonare le auto. Gli spazi all’interno di quello che avrebbe dovuto essere un campus universitario con tanto di servizi legati alle esigenze di chi vi studia e lavora, sono diventati un’occasione per accogliere le carcasse di auto.

“Auto abbauto abbandonate 002andonate con e senza targa, una anche con tanto di procedimento di rimozione incollato sul vetro – dice Massimo Ferrucci portavoce della lista civica Democratici  per Sesto – ma, visto che le auto in questione sono state abbandonate da un pezzo quando sarà possibile rimuoverle? Firenze dice che non è possibile rimuoverle finché hanno tutte le dotazioni per poter circolare (ruote, auto abbandonate 003carrozzeria, volante) ma probabilmente perché si trovano all’interno di una struttura gestita da Firenze Parcheggi, ma noi, a Sesto, visto che le auto sono state abbandonate nei luoghi più disparati quando possiamo sperare nella loro rimozione?”

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Sesto Fiorentino: al Polo scientifico i progetti per l’incubatore

SESTOpoloscientifico 013SESTO FIORENTINO – Dall’11 al 13 febbraio all’Incubatore universitario del Polo scientifico di via Madonna del Piano saranno presentati i bandi per le imprese. L’evento, organizzato dai partner toscani della rete Enterprise Europe Network, Confindustria Toscana, Eurosportello Confesercenti e Camera di Commercio di Firenze, in collaborazione con Apre Toscana e Fondazione per la Ricerca ed Innovazione, si pone l’obiettivo di presentare a imprese ed enti di ricerca le opportunità dei prossimi bandi in scadenza. Seguiranno incontri bilaterali con esperti di finanziamenti europei per valutare la fattibilità delle idee progettuali.

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Sesto Fiorentino: il liceo Agnoletti potrebbe essere spostato all’interno del Polo scientifico

soldi maurizio 3SESTO FIORENTINO – Il liceo Agnoletti all’interno del Polo scientifico dell’Osmannor. E’ una delle possibilità previste dal regolamento urbanistico, il cui ciclo di incontri da parte dell’assessore all’urbanistica Maurizio Soldi è in corso in questi giorni. Ieri sera l’assessore Soldi ha incontrati i cittadini al circolo Arci La Costituzione di via Gramsci a Quinto Basso proprio per spiegare lo strumento urbanistico. Il progetto modificherà Sesto Fiorentino: la zona del Polo scientifico potrebbe vedere dei cambiamenti radicali, fra cui il progetto di spostare il Liceo scientifico Agnoletti proprio all’interno del Polo; potrebbe nascere inoltre la seconda piscina di Sesto Fiorentino, potenziando gli impianti sportivi del Cus già presenti in zona. Potrebbe essere posto un vincolo, da parte dell’amministrazione comunale, sulla creazione della pista ciclopedonale che, partendo proprio dal Polo, terminerà alla Villa Montalvo a Campi Bisenzio, passando per il Parco della Piana, dove un vecchio rudere verrà ristrutturato per la creazione di un centro servizi. Fra gli altri progetti, ha spiegato l’assessore Soldi, c’è lo spostamento del Polo sanitario nella zona della Querciola, che vedrà inoltre la costruzione di nuove abitazioni, lo spostamento della sede della Polizia municipale e la costruzione della ludoteca, come tentativo di riqualificare la zona. L’assessore Soldi ha poi ricorda le abitazioni di tipo sociale che verranno edificate in piazza della Chiesa, su quello che un tempo è stato il campo dei Giuseppini, mentre ha annunciato che in zona Pasolini verrà inoltre edificata una nuova parrocchia. Dall’incontro di ieri sera è emerso che il punto critico resta la viabilità, e la Perfetti Ricasoli, non è più funzionale al traffico attuale. A.G.

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Sesto Fiorentino: rifiuti abbandonati in via della Lastruccia al Polo scientifico

Via della Lastruccia 001SESTO FIORENTINO – “Speriamo che i partecipanti al workshop sulla bioeconomia al Cnr,al quale erano invitati anche rappresentanti del ministero dell’Agricoltura e Foreste e del ministero della Salute, nonchè ricercatori e rappresentanti di imprese del settore agricolo e agroalimentare, arrivati in via della Lastruccia, si siano girati dall’altra parte, perchè lo spettacolo offerto dai cassonetti non era molto edificante”.

Via della Lastruccia 004E’ quanto si augura il portavoce della lista civica Democratici per Sesto, Andrea Santoni sulle condizioni della strada all’interno del Polo scientifico dell’Osmannoro diventata una discarica abusiva. “Si trovano rifiuti di vario genere – dice Santoni – come specchi rotti, che fra l’altro portano malissimo, nonchè un cassone di eternit. Visto che i rifiuti sono proprio dietro la postazione di cassonetti, forse una ripulitina da parte di Quadrifoglio ci avrebbe risparmiato Via della Lastruccia 002una brutta figura”.

Purtroppo nell’area del Polo scientifico continuano ad essere presenti discariche a cielo aperto, molto spesso i rifiuti, alcuni dei quali ingombranti, vengono depositati proprio vicino ai cassonetti. E. A.

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Sesto Fiorentino: al Cnr del Polo scientifico un workshop sulla bioeconomia

SESTOpoloscientifico 013SESTO FIORENTINO –  Nuove sinergie tra il mondo delle imprese e quello della ricerca. Con questo obiettivo oggi, 24 gennaio, alla sede del Cnr di via Madonna del Piano al Polo scientifico si terrà un workshop dal titolo “La bioeconomia: i programmi/progetti toscani nel contesto della ricerca ed innovazione 2014-2020”, organizzato dalla Regione Toscana e dal Cnr (Consiglio nazionale delle ricerche). All’incontro, a cui è stato invitato a partecipare il Direttore della Direzione “Biotecnologie-Agroalimentare” della Direzione Generale Ricerca e Innovazione della Commissione Europea, saranno presenti anche rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura e Foreste, del Ministero della Salute, ricercatori dei vari enti di ricerca operanti in Toscana e le organizzazioni di rappresentanza delle imprese del settore agricolo e agroalimentare. L’obiettivo è quello di stimolare nuove sinergie tra il mondo delle imprese e quello della ricerca sviluppando una discussione costruttiva per una declinazione toscana delle priorità strategiche nell’ambito della bioeconomia guardando alle nuove opportunità che saranno offerte nell’ambito del futuro periodo di programmazione comunitaria 2014-2020 sia per quanto riguarda lo sviluppo rurale che la ricerca ad esso collegata.
Nell’occasione saranno presentati anche progetti innovativi che si stanno realizzando in Toscana grazie all’attuale programma di sviluppo rurale e saranno visitate strutture di ricerca all’avanguardia presenti all’interno del Polo scientifico come i laboratori del Cnr, il LINV (Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale) e il CERM (Centro Risonanze Magnetiche).

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Sesto Fiorentino: oltre 23 milioni gli accessi al sito del LaMMa

SESTOpoloscientifico 013SESTO FIORENTINO – Sono stati oltre 23 milioni gli accessi al sito del consorzio regionale LaMMa che si occupa di rilevazioni e proiezioni meteo In Toscana, e più di 5 milioni sono stati gli utenti unici. In particolare nei casi di allerta meteo il LaMMa in pochi giorni il sito ha registrato fino a 7 milioni di pagine viste e 870 mila visitatori. Queste alcune informazioni emerse nel corso della visita, durata circa 2 ore, avvenuta questa mattina da parte della commissione regionale “territorio e ambiente” al centro LaMMa del Polo scientifico. La commissione regionale era composta dal presidente Vincenzo Ceccarelli e dai consiglieri Stefania Fuscagni e Giovanni Ardelio Pellegrinotti. I consiglieri hanno incontrato l’amministratore unico del LaMMa, Maurizio Baudone e il direttore scientifico Bernardo Gozzini che hanno illustrato i servizi meteo, mare, territorio e clima/energia del LaMMa.
Carlo Brandini ricercatore Cnr presso il LaMMa ha spiegato ai consiglieri le attività di ricerca e servizio nel settore dell’oceanografia operativa regionale. Si è parlato poi degli strumenti di misura dei parametri marini, radar in primis e della modellistica utilizzata per descrivere, ricostruire e prevedere lo stato del mare. Durante la visita alla sala meteo è stato spiegato il servizio di “nowcasting” svolto al Giglio a supporto delle attività di recupero e rimozione della Costa Concordia.  Alla delegazione regionale sono stati mostrati sia prodotti geo-spaziali implementati dal LaMMA per diverse applicazioni (spazializzazione di dati meteorologici, uso e copertura del suolo, applicazioni per Protezione civile) che alcuni strumenti innovativi a disposizione del Consorzio come la workstation grafica per applicazioni fotogrammetriche 3D. Il sopralluogo si è concluso con la visita al Centro di Elaborazione Dati (CED), gestita presso il LaMMa.

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Sesto Fiorentino: la commissione regionale domani in visita al LaMMa

SESTOpoloscientifico 013SESTO FIORENTINO – Si terrà domani, 22 gennaio, la visita al consorzio regionale LaMMa della commissione regionale territorio e ambiente, guidata dal presidente Vincenzo Ceccarelli. La visita sarà alle 11.30 nella sede di via Madonna del Piano, 10, presso il Cnr Edificio D del Polo scientifico. Presenteranno le attività del centro di rilevazioni e proiezioni meteo l’amministratore unico del LaMMa, Maurizio Baudone e il direttore scientifico Bernardo Gozzini. Carlo Brandini, ricercatore Cnr presso il LaMMa, presenterà ai consiglieri le attività di ricerca e servizio nel settore dell’oceanografia operativa regionale: dagli strumenti di misura dei parametri marini (radar in primis) alla modellistica utilizzata per descrivere, ricostruire e prevedere lo stato del mare. Seguirà la visita della sala meteo con l’illustrazione del servizio di “nowcasting” svolto al Giglio a supporto delle attività di recupero e rimozione della Costa Concordia. Lorenzo Bottai, dei Sistemi Informativi Territoriali sviluppati dal Consorzio, mostrerà sia alcuni prodotti geo-spaziali implementati dal LaMMA per diverse applicazioni.

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