Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: letture di poesie con Liberarte

SESTO FIORENTINO – Prima dell’antologia è il titolo del pomeriggio di letture promosso dal Liberarte in programma sabato 29 settembre alle 17, al Centro espositivo Anotnio Berti, via Pietro Bernini. Si tratta di un pomeriggio di letture delle poesie partecipanti al primo concorso nazionale “San Lorenzo in poesia”. La lettura precede di pochi giorni la consegna alle stampe dell’antologia 2012 di LiberArte. “Questa antologia – spiega Luigi Bicchi di Liberarte – è dedicata alla pubblicazione delle poesie partecipanti al concorso, non volendo fare un operazione di presentazione a freddo di un evento per noi importante (l’antologia di quest’anno è la quarta pubblicazione in quattro anni) e per mantenere un rapporto vivo con chi ci ha concesso fiducia inviandoci le proprie opere, abbiamo deciso di far precedere la pubblicazione da alcune serate di lettura di cui quella di sabato è la seconda tappa”. Saranno presenti l’attore Alessandro Calonaci e il cantautore Bernardo Morello.

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Sesto Fiorentino

Sesto Fiorentino: “Carolina, Carolina” con Liberarte alla Bibliioteca

SESTO FIORENTINO – “Carolina, Carolina” è lo spettacolo proposto da Liberarte in scena questa sera 3 luglio alla Biblioteca Ragionieri a Doccia. Lo spettacolo è curato da Mald’Estro ed è una rilettura comica tratta dai romanzi di Carolina Invernicio a cura di Alessandro Calonaci. Tra le varie iniziative di Liberarte anche la mostra di Giuliano Pini a Palazzo Medici Riccardi, “L’edificio del sogno. L’opera incantatrice di Richard Wagner”, che dopo il successo di pubblico che sta ottenendo, è stata prorogata al 22 luglio. “Ne siamo felici per una serie di motivi: per l’artista, per quanti ancora non l’avevano vista – dice Luigi Bicchi di Liberarte – perché così si è ricomposto il progetto originario che vedeva le due mostre legate alla musica (l’altra, con il titolo “Il sogno mediterraneo, uomini dei ed eroi”, si  inaugura giovedì 5 luglio nella sala del Basolato di Fiesole) proposte su sedi diverse ma nello stesso periodo temporale, per consentire ai visitatori un’analisi più puntuale dell’evoluzione creativa del maestro”.

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