Signa

Signa: cresce la biblioteca di via degli Alberti

signa biblioteca museo paglia 001SIGNA – Numeri positivi – e ulteriori segnali di crescita in arrivo – per la biblioteca comunale di Signa. A illustrarli l’assessore alla cultura Giampiero Fossi insieme alla responsabile della struttura Gabriella Nardi, che hanno parlato anche dei programmi futuri di quella che è “uno dei punti centrali dell’attività dell’assessorato”, ha detto Fossi. “Siamo arrivati a una svolta decisiva – ha aggiunto l’assessore – anche perchè dal 2010 ad oggi le presenze all’interno della biblioteca sono aumentate del 61% e i prestiti del 12%. Inoltre, grazie a una maggiore organicità del personale dipendente, siamo riusciti a raddoppiare l’orario di apertura”. Insomma, ora si può andare in biblioteca tutte le mattine dalle 9 alle13 (esclusi il lunedì e il giovedì) e tutti i pomeriggi dalle 15 alle 19 (esclusi il lunedì e il sabato) e consultare gli oltre ventimila volumi a disposizione. Fra le novità di rilievo, poi, il numero più alto di aule a disposizione di chi intende usufruire della quiete della biblioteca per studiare e una nuova sezione dedicata ai più piccoli. Ma per incentivare ancora la “rete” con le altre strutture presenti sul territorio, presto si intensificheranno anche i rapporti con le tre biblioteche scolastiche (“La casa di Lino” alla scuola Rodari, “La terra di mezzo” alla Leonardo da Vinci e “Bibliopaoli” alla scuola media Paoli), anche in un orario che non sia quello delle lezioni, “proprio perchè l’obiettivo – ha spiegato Gabriella Nardi – non è solo quello di coinvolgere gli studenti signesi ma anche gli adulti che li accompagnano. E, al tempo stesso, creare un rapporto di scambio e di collaborazione fra la biblioteca comunale e le biblioteche scolastiche”. L’assessore Fossi, poi, si è soffermato su quelli che sono i prossimi obiettivi da raggiungere: “Entro la fine della legislatura dovremmo essere in grado di spostare il museo della paglia e dell’intreccio all’interno di Palazzo Ferroni e gli spazi che oggi il museo occupa nella ex Gimasa torneranno a disposizione della biblioteca. A quel punto sarà possibile riservare una sezione specifica all’arte e intitolarla a Maria Grazia Vaccari, funzionario della Soprintendenza alle belle arti, scomparsa prematuramente due anni fa, signese, grande appassionata di Signa e della storia del nostro territorio”. “Sempre nei prossimi mesi – ha concluso Fossi – riprenderà la collaborazione con il Centro arti e mestieri del professor Lunardi in via del Crocifisso, con una serie di iniziative legate all’arte e alla lettura”. Insomma, un impegno a 360 gradi che si pone, fra le altre cose, anche l’obiettivo di mettere a disposizione, in rete, della cittadinanza ma anche di chiunque ne abbia necessità gli oltre centomila volumi attualmente dislocati fra le varie strutture attive nel Comune di Signa.
Pier Francesco Nesti

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