Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino

Campi Bisenzio: i candidati Sel incontrano i lavoratori di Fnac e della Ginori

SEL FNAC _3295CAMPI BISENZIO – E’ iniziata con il lavoro la campagna elettorale di Sel in vista delle prossime elezioni politiche. Marisa Nicchi (candidata alla Camera), Alessia Petraglia e Renzo Ulivieri (candidati invece al Senato) hanno guidato stamani  una delegazione di Sinistra Ecologia e Libertà in visita ad alcune delle realtà più in crisi dal punto di vista occupazionale della Piana fiorentina. Prima, infatti, si SEL FNAC 3314sono recati allo stabilimento occupato della Richard-Ginori “per manifestare la loro solidarietà ai lavoratori in lotta” insieme ad alcuni rappresentanti dei circoli di Sesto, Campi e Calenzano ed esponenti della società civile. Subito dopo si sono spostati al centro commerciale I Gigli per incontrare i lavoratori impegnati in questi mesi contro la liberalizzazione delle aperture festive e i SEL GINORI 3250dipendenti della Fnac a rischio occupazione. Due incontri ricchi di motivazioni, con decine di lavoratori da tempo sulla graticola e un futuro alquanto incerto. Insieme a loro anche il segretario regionale del Sel Maurizio De Santis: “Siamo qui non per fare delle promesse – ha tenuto a ribadire – ma per farvi sentire la nostra vicinanza in un momento che per tutti è molto difficile”. Significativo, per quanto riguarda il Centro commerciale I Gigli, soprattutto l’incontro con una parte dei 92 dipendenti del negozio Fnac (in tutta Italia sono complessivamente seicento), guidati dal delegato Filcam Davide Del Campo. Novantadue persone con storie diverse alle spalle, con un presente e in modo particolare un futuro da costruire; novantadue persone che se da un lato hanno passato “un 2012 abbastanza di agonia…”, dall’altro hanno avuto almeno l’opportunità di “vivere un anno importante dal punto di vista umano, anche perché venire a sapere da “Google news” che l’azienda per cui si lavora è stata messa in liquidazione è davvero triste”. Passi avanti tuttavia negli ultimi tempi ne sono stati fatti davvero pochi, anche la “Fnac” è stata ceduta “al fondo di investimento Orlando”, è stato nominato un liquidatore e il 22 gennaio è in programma un incontro con i sindacati nella speranza che i prossimi mesi possano portare delle novità di rilievo. Insomma, dalla Piana arrivano purtroppo altre conferme del momento assai complicato che sta vivendo il nostro paese, con una crisi che sembra non avere fine. Ma anche con qualche flebile segnale di speranza che non può e non deve essere sottovalutato.
Pier Francesco Nesti

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